1 Marzo 2021

Cosa comunico appena mi metto in proprio

Nelle ultime settimane, mi è capitato di lavorare, per consulenze o strategie, con business appena costituiti.

Quando ci si mette in proprio, e io me lo ricordo come fosse ieri, è una specie di ottovolante di emozioni e nozioni nuove da imparare in tempi rapidissimi.

Si ha paura di sbagliare, si è molto euforici e speranzosi, si è confusi, ci si forma ogni giorno col rischio di diventare migliori ma anche un po’ frastornati dal mare magnum di informazioni.

Ho pensato quindi di darti qualche indicazione di buon senso (come al solito qui non ci sono ricette magiche o buone per tutti) su come e cosa comunicare online quando si è in proprio da poco o pochissimo.

Sono 8 cose base, un buon punto di partenza per mostrarsi professionali e consapevoli. Non risolvono tutto, ovviamente, e non sono una strategia, ma un modo per sbloccarsi e partire.

Immagine

Stile

Sarai minimalista o massimalista? Colorat* o in bianco e nero? Farai tanti selfie o solo still life? Pastello o neon? Intimista o scanzonat*? Professionale o amichevole? Scegli lo stile che accompagnerà la tua immagine online, sia grafica che fotografica. Qui trovi un articolo per approfondire il tema.

Palette

Scegli una combinazione di 3/4 colori che faranno da filo conduttore alle tue grafiche. Io uso Coolors per decidere quelle dei miei clienti. Questa palette la userai nelle tue Stories, nelle immagini di copertina dei social, sul sito, sul logo, nei caroselli su IG e nei tuoi materiali stampati.

Sito

Cosa risolvi, non chi sei

Sul tuo sito/blog ci sarà sicuramente una pagina dove presenti te o la tua azienda. Il famoso Chi sono/Chi siamo/About. Ecco, questa pagina non è il posto per il tuo curriculum o per raccontare la tua intera vita fin dall’infanzia. È il posto per parlare del problema del cliente e come tu, con i tuoi prodotti o servizi, glielo puoi risolvere. È uno spazio che aiuta i clienti a sceglierti come professionista e come essere umano. Ricordalo. Non ci sei tu. C’è il cliente, al centro.

Una pagina per prodotto/servizio

Ti consiglio di prevedere una singola pagina del tuo sito per ogni prodotto o servizio che vendi. Serve in tre direzioni: aiuta il cliente a capire subito cosa offri; dà un senso di abbondanza; aiuta il tuo sito nell’indicizzazione sui motori di ricerca (quindi scrivi le pagine di vendita in ottica SEO). Ricorda che ogni pagina di vendita deve avere tutte le informazioni essenziali per un acquisto consapevole e informato: sii chiar*, dritto al punto e valorizza ciò che vendi. Non dimenticare belle foto, ad alta risoluzione.

Social

Biografie

Chissà perché le biografie di Facebook, Instagram, ClubHouse o simili sono sempre scritte di corsa e senza tanti dettagli. Sicuramente IG non permette grande prolissità (ci sono solo 150 caratteri disponibili), ma su Facebook e altri social puoi dilungarti di più. Scrivi quindi chi sei, di cosa ti occupi/cosa vendi, come lavori, se hai una mission, a chi ti rivolgi e quali sono i tuoi prodotti e servizi. E non dimenticare il link al tuo sito e i recapiti per contattarti.

Per quanto riguarda la foto: usa la stessa ovunque. Può essere una tua foto, una foto dello staff o il logo, poco importa.

Il dietro le quinte

Sei all’inizio e fatichi a trovare argomenti? Ecco, ma già raccontare come te la stai cavando nei tuoi primi metri di corsa può essere interessantissimo. Parla dei timori, delle difficoltà, dei piccoli successi, del nuovo sito, del tuo negozio in ristrutturazione, della scelta del logo, dei primi lavori che stai facendo, dei corsi che segui per migliorare, delle aspettative. Racconta come stai creando i tuoi prodotti e servizi. Spiegali per bene, in modo da spingere le persone all’acquisto. Racconta te stesso per far capire che tipo di persona sei. Dai voce alla tua personalità: fatti apprezzare come essere umano. I lavori si fanno tra persone e se mi piaci come essere umano sarò più portat* a sceglierti per lavorare con me.

Newsletter

Non è detto tu abbia o voglia aprire una newsletter, anche perché non è obbligatorio. In caso, ecco qualche consiglio utile.

Non aspettare di avere tanti iscritti per l’invio

Non hai bisogno di grandi numeri per il primo invio. Anche 10 persone vanno bene. Se attendi non partirai mai. Ed meglio partire parlando a pochissimi che stare in sala d’attesa. Prepara un calendario di invii, scegli i temi e sii costante. Se hai dubbi sul tema, questo libro può aiutarti.

Prepara una bella suite di benvenuto

Accogli le persone sulla tua newsletter come se fossero invitati a una cena a casa tua. Falli sentire benvenuti e accolti. Spiega cosa riceveranno e ogni quanto scriverai. Presenta te e i tuoi prodotti/servizi. Magari regala un freebie per ingolosire e spingere all’iscrizione (occhio: il freebie va curato come un prodotto a pagamento. Mettici impegno nel produrlo). Noi, per esempio, regaliamo il video corso Scuola elementare di Instagram Storiesa chi si iscrive.

Ora tocca a te!

Bene siamo arrivati alla fine di questo post. Hai trovato utili questi 8 punti? Li hai già messi in cantiere? Oppure non ancora? Da cosa vorresti partire? Raccontamelo che sono super curiosa di sentire la tua.

E, intanto, se pensi possa servirti, ti ricordo le mie call di 1 ora su Skype per risolvere piccoli problemi di comunicazione. Sono perfette per chi è agli inizi e ha un budget piccolo.

Noi ci leggiamo la prossima volta!

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